riserva naturale monte soratte

sentieri dimenticati

Monte Soratte: Riserva Naturale
Superficie dell’Area Protetta: 444 ha
Superficie dei Siti d’Importanza Comunitaria (SIC) compresi: 276 ha
Atto Istitutivo: Legge Regionale 6 ottobre 1997, n.29
Comuni totalmente o parzialmente compresi nel perimetro: S. Oreste
Caratteristiche: Il massiccio del Soratte con la sua morfologia isolata nella campagna, ben rappresenta la grande isola calcarea emergente dal mare pliocenico che lambiva le falde dei Monti Prenestini e Sabini. L’area è caratterizzata da importanti esempi di carsismo ipogeo localmente denominati “meri“. Ai piedi del Monte Soratte, nella pianura coltivata, persistono frammenti di querceto caducifoglio dominato dal cerro. Sul monte si sviluppano comunità vegetali in cui convivono latifoglie decidue e sempreverdi. Il complesso montuoso e l’ambiente boschivo del Monte Soratte ospitano ancora diverse specie di animali come la volpe, lo scoiattolo e il moscardino. Tra gli insettivori sono presenti il riccio, la talpa e numerose specie di toporagni. Le zone forestali presentano una ricca avifauna stanziale, nonché di passo e migratoria.
La vocazione religiosa del Soratte è nota fin dall’antichità, quando il monte si configurò come luogo di culto per eccellenza delle popolazioni preromane.

Collana Verde dei Parchi. Serie Tecnica n. 1

Pillole di escursionismo

LA RESPONSABILITA’

La Montagna, sinonimo di spazi aperti e di libertà è diventata per molti un luogo di svago, di divertimento, di sport e di relax. L’ambiente alpino ha dovuto, per conseguenza, adattarsi a questa nuova e maggiore frequentazione sviluppando una serie di infrastrutture come alberghi, seconde case, strutture sportive o impianti di risalita, ma ha anche dovuto adattarsi da un punto di vista sociologico, sviluppando
nuove professionalità e nuove attività capaci di rispondere alle sempre maggiori esigenze dei turisti.
Frequentare la Montagna non come turisti “mordi e fuggi”, predatori e consumatori del territorio e non come turisti dalle più disparate ed eccessive richieste, ma in maniera “dolce” senza esigere quello che non può offrirci, ma rispettando quello che la Montagna può darci, è il primo atto di forte responsabilità.
Responsabilità è anche intesa come consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti, significa frequentare la Montagna, i suoi sentieri, le sue vette e le sue pareti ben sapendo fino a dove il nostro fisico può portarci. Essere capaci a tornare indietro, a rinunciare ad una vetta è sinonimo di maturità e di forte responsabilità.

Regione Autonoma Valle d’Aosta, Il Codice Ambientale della montagna

Galleria
Scheda tecnica

Valutazione
Media

Dislivello in salita
+450 metri

Appuntamento
Luogo inizio attività
Roma (su richiesta)

Lunghezza
9 km

Dislivello in discesa
-450 metri

Trasferimenti
Mezzi propri
Passaggio (su richiesta)

Percorso
Anello

Quota massima
460 m s.l.m

Durata attività
Intera giornata

Tempo stimato soste escluse
4 ore e 30 minuti

Quota minima
190 m s.l.m

Note
– – –

Equipaggiamento
  • Scarponcini da escursionismo.
  • Zaino a partire da 25 litri.
  • Borraccia e/o thermos a partire da 1,5 litri.
  • Bastoncini da escursionismo.
  • Abbigliamento a strati comodo ed adatto alla stagione.
  • Cappello e guanti.
  • Occhiali con lenti trasparenti o polarizzate.
  • Carta escursionistica.
  • Lampada frontale.
  • Frutta essiccata o secca e/o pranzo al sacco.
  • Sacchetto per lo smaltimento dei rifiuti.
  • Kit di primo soccorso e telo termico.
  • Tessera Altour (consegnata alla prima attività).

Contattaci per qualsiasi consiglio sul tuo equipaggiamento

Quota Individuale

Oltre i 18 anni: 30 €

Cosa comprende:
L’accompagnamento guidato e l’assicurazione RCT

Numero partecipanti:
Da un minimo di 4 ad un massimo di 8

Prossima Data in calendario: – – –
Es: Alberi a Roma, dal Campidoglio a Piazza Fiammetta
Es: Mercoledì 11 ottobre 2023