Vivere la natura

Troverai più nei boschi che nei libri.
Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà.
(Bernardo di Clairvaux)

Le esperienze che viviamo nell’ambiente naturale, vicino o lontano, ci rendono vivi. Prova a ricordare i momenti in cui ti sei trovato all’aperto a muoverti, agire e imparare usando al massimo i tuoi sensi, immerso in un sentimento di gioia autentica. Forse si è trattato di rari episodi, anche se ti auguro che non sia così, ma chi ha avuto la fortuna di sperimentare momenti simili, sa che rimangono scolpiti nella memoria in modo indelebile. Conservano in sé la vita stessa. E quando li ricordi, provi di nuovo quel profondo senso di meraviglia e di infinite possibilità …
Un numero crescente di aneddoti e di ricerche conferma che le persone, a prescindere dalla loro età, si sentono più felici, godono di una migliore salute mentale e fisica e danno risultati scolastici migliori se hanno la possibilità di giocare e imparare stando immerse nella natura. Gli ambienti naturali esercitano un’influenza positiva sui nostri sensi, sulla nostra salute spirituale e sui legami con la nostra famiglia e con una più ampia comunità, compresa quella di altre specie. In poche parole, ricostruendo il nostro legame con la natura, ricostruiamo noi stessi
La scienza non ha tutte le risposte, ma noi sappiamo che un’esposizione anche limitata alla natura è in grado di ridurre gli effetti dei disturbi dell’attenzione e può aiutare a contrastare gli effetti tossici dello stress… tutto con dei giochi ingegnosi legati alla natura, che possono essere organizzati nei parchi urbani, nei giardini domestici o negli spazi verdi scolastici e che celebrano il mistero, l’attenzione silenziosa, l’osservazione e l’apertura alla rivelazione…
Siamo in tanti a ritenere che il futuro appartiene a quegli individui che hanno un’intelligente sensibilità per la natura e che sviluppano una comprensione profonda dell’ambiente naturale attraverso esperienze che compensano l’onnipresente tendenza a spostarsi verso un mondo virtuale.

Richard Louv

 

Il patrimonio più grande di ogni studente è fatto di entusiasmo, curiosità e capacità di stupirsi.
Se sminuiamo queste qualità, distruggiamo quella parte di noi stessi che si espande all’esterno ad abbracciare la vita.

Joseph Bharat Cornell

 

Nelle culture tradizionali, ai guardiani e ai custodi si insegnava ad affrontare il pericolo con una strategia in due fasi: prima la consapevolezza, poi l’azione. In assenza di quella prospettiva ampia, che è il frutto della piena consapevolezza di una situazione, è probabile che l’azione venga condotta malamente e con scarsi risultati. Ciò è vero anche quando si tratta di dare nuovo slancio al nostro rapporto amorevole con la natura. Siamo sempre più consapevoli delle condizioni di sofferenza in cui versa la Terra, nonché della nostra necessità di fare esperienze nella natura se vogliamo attuare uno sviluppo corretto. In questa doppia consapevolezza giace la speranza di un futuro migliore, in cui gli esseri umani potranno tornare a condividere con rispetto l’aria, la terra e l’acqua con tutte le forme di vita…
Il futuro benessere della natura è nelle mani dei nostri bambini…Non serve la tipica lezione di educazione ambientale, poco più di una visita guidata, bisogna portare i bambini a sentire l’influenza, il fascino della natura basandoci su un concetto radicale dell’insegnamento: il divertimento!
Dobbiamo andare oltre il nostro intelletto, oltre la paura e la disperazione, entrare nel nostro cuore, l’unico luogo dove si manifestano la comprensione autentica, l’apprezzamento sincero e il vero cambiamento…
Dobbiamo accompagnare la persona dalla consapevolezza all’azione in quattro fasi successive: la prima è quella del risveglio dell’entusiasmo, la seconda focalizza l’attenzione, la terza stimola la piena immersione nella natura e nella quarta i partecipanti condividono gli uni con gli altri ciò che hanno acquisito. Le prime tre fasi ci portano dalla consapevolezza all’azione, la quarta trasforma ciò che è stato acquisito in ricordi indelebili e significativi… Conoscere la natura significa amarla, e amarla significa desiderare di proteggerla.

Tamarack Song

 

Ho una stanza tutta per me: la natura.

Hernry David Thoreau

Caccia al tesoro, Villa Doria Pamphili