san valentino sulla neve

Parco nazionale d'abruzzo

Tre giorni speciali in una delle più spettacolari aree protette d’Europa, dell’Appennino più solitario e più integro che da subito ci regalerà la sensazione di trovarci in un luogo dove la Natura regna sovrana, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Le faggete secolari che scandiscono spazio e silenzio come le navate di una cattedrale, custodiscono gelosamente la fragile vita dell’orso bruno marsicano, del camoscio d’Abruzzo, del lupo appenninico, del cervo, del capriolo e di tanti altri esseri viventi che hanno trovato qui il loro habitat ideale, e su tutti vigila dall’alto l’aquila reale.

In questo paradiso voluto il 2 ottobre 1921 dalla Federazione Pro Montibus et Sylvis entreremo in punta di piedi, come siamo soliti fare, nel rispetto di chi qui, vive da sempre, ricordandoci le parole del naturalista e scrittore scozzese John Muir:

In ogni passeggiata nella natura l’uomo riceve molto di più di ciò che cerca

Personaggi

I due martiri di nome Valentino, vissuti entrambi nel III sec. d.C., e commemorati il 14 febbraio, hanno dato il nome ad una simpatica tradizione soprattutto nei paesi anglosassoni. Poiché nel Medioevo si riteneva che in questo giorno gli uccelli, avvertendo i primi tepori primaverili, cominciassero a nidificare, si disse che la festa di S. Valentino segnava l’annuale risveglio della vita e quindi dell’amore. San Valentino divenne perciò il patrono dei fidanzati, ma quale Valentino? Il sacerdote romano che subì il martirio nel 268 o il vescovo di Terni che ebbe la stessa gloriosa sorte cinque anni dopo?

Il primo viene presentato addirittura come amico dell’imperatore Claudio il gotico (214 – 270 d.C.) e da lui stesso interrogato. Le sue limpide risposte fecero breccia nella mente dell’imperatore che rivolto al pubblico presente esclamò: “Ascoltate la saggia dottrina di quest’uomo!” ma venne ugualmente mandato al supplizio perché nel frattempo era riuscito a convertire lo stesso prefetto Austerio e tutta la sua famiglia. Il martire fu sepolto lungo la via Flaminia, dove sorse una chiesa a lui dedicata.

Il secondo, fu chiamato a Roma dal maestro di retorica Cratone il quale, afflitto per il figlio Cheremone, malato di epilessia, aveva sentito della sua fama di guaritore, e nella sua disperazione era giunto ad offrirgli metà della sua fortuna. Il vescovo lo ammonì sulla futilità della ricchezza materiale, e che solo fede e carità avrebbero prodotto la guarigione. Cratone, ormai convinto, promette che si farà battezzare non appena suo figlio avrà riacquistato la salute. Valentino allora si ritira in una stanza dove fa distendere il ragazzo sul proprio cilicio, si immerge poi nella preghiera vegliandolo tutta la notte, fino a quando il ragazzo, al bagliore di una luce improvvisa, iniziò a dare segni di guarigione. Cratone si convertì con tutta la famiglia, mentre Cheremone e i tre discepoli di Cratone, Proculo, Efebo e Apollonio vollero seguire Valentino. Questo miracolo e il suo zelo esposero il vescovo alla facile delazione dei pagani, infatti da lì a breve venne tradotto in tribunale e condannato alla decapitazione nel 273. I tre giovani, Proculo, Efebo e Apollonio, ne trasportarono allora il corpo a Terni dove fu accolto con grandi onori dalla fiorente comunità cristiana.

Programma

Per iniziare freschi e riposati il Tour, crediamo che la soluzione migliore sia arrivare presso la struttura ospitante la sera precedente la prima attività. Incontro con la Guida, cena e pernottamento.

Appuntamento
Ore 19:00 – Opi (AQ)

Trasferimenti
Mezzi propri
Passaggio (su richiesta)

Il nostro viaggio alla scoperta del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise inizierà nel borgo di Gioia Vecchio (AQ), a ben 1400 metri di quota, in una posizione dominante sull’alveo dell’antico Lago Fucino vicino il Passo del Diavolo da dove inizieremo a percorrere il sentiero T1 che ricalca uno storico itinerario che congiungeva la Marsica all’Alto Sangro. Attraverso boschi di faggio ed ampie radure raggiungeremo l’Ecorifugio della Cicerana meta della nostra passeggiata.
Pranzo al sacco. Raggiunto l’hotel, relax e cena a base di prodotti tipici locali.

Valutazione
Facile – Media

Dislivello in salita
+180 metri

Lunghezza
8 km

Dislivello in discesa
-180 metri

Percorso
Andata e ritorno

Quota massima
1570 m s.l.m

Tempo stimato soste escluse
4 ore

Quota minima
1390 m s.l.m.

Escursione in una delle valli più belle del Parco, la Val Fondillo. Di origine glaciale, ricca di fonti che alimentano il torrente Fondillo, di foreste “vetuste” sottoposte al regime di Riserva Integrale per l’elevato valore naturalistico ed ambientale e di tante specie animali e vegetali, questo luogo ci consentirà di immergerci in una atmosfera dalla quale faremo fatica ad allontanarci.
Pranzo al sacco. Rientrati in albergo ci godremo un meritato riposo e un ottima cena.

Valutazione
Facile – Media

Dislivello in salita
+240 metri

Lunghezza
10 km

Dislivello in discesa
-240 metri

Percorso
Andata e ritorno

Quota massima
1320 m s.l.m

Tempo stimato soste escluse
5 ore

Quota minima
1080 m s.l.m.

Dedicheremo la mattinata a conoscere un angolo unico, dove l’affascinante connubio tra natura e cultura tipica dell’Appennino presenta uno dei suoi esempi più belli: il bosco della Difesa. Questo antichissimo pascolo alberato incastonato fra ripide montagne è caratterizzato dai tronchi di faggi monumentali dalla forma “a candelabro” dovuta alla pratica della capitozzatura, un metodo di potatura finalizzato alla produzione di legna e fronde da utilizzare per l’alimentazione del bestiame. Pranzo al sacco.
Nel primo pomeriggio, accompagnati da uno chef, percorreremo un interessante “
sentiero del gusto” grazie al quale potremo fare i primi passi nel mondo del food & beverage in terra d’Abruzzo. Degustazione finale e rientro nei luoghi di provenienza.

Valutazione
Facile – Media

Dislivello in salita
+200 metri

Lunghezza
6 km

Dislivello in discesa
-200 metri

Percorso
Anello

Quota massima
1346 m s.l.m

Tempo stimato soste escluse
4 ore

Quota minima
1150 m s.l.m.

Equipaggiamento
  • Scarponcini da escursionismo.
  • Zaino a partire da 25 litri.
  • Borraccia e/o thermos a partire da 1,5 litri.
  • Bastoncini da escursionismo con rondelle da neve.
  • Abbigliamento a strati comodo ed adatto alla stagione.
  • Cappello e guanti.
  • Occhiali con lenti trasparenti o polarizzate.
  • Carta escursionistica.
  • Lampada frontale.
  • Racchette da neve e ghette.
  • Frutta essiccata o secca e/o pranzo al sacco.
  • Sacchetto per lo smaltimento dei rifiuti.
  • Kit di primo soccorso e telo termico.
  • Tessera Altour (consegnata alla prima attività).

Contattaci per qualsiasi consiglio sul tuo equipaggiamento.

Info utili

Quota individuale:
(Comprende l’accompagnamento guidato per l’intera attività e l’assicurazione RCT)
Fino ai 5 anni: gratis
Dai 6 ai 17 anni: 90 €

Oltre i 18 anni: 180 €

Promozioni:
Conferma entro il 31 Gennaio ed avrai una riduzione del 10% sulla Quota individuale

Come partecipare:
Compila il form “Richiesta di partecipazione” e ti contatteremo per tutti i dettagli.

Numero partecipanti:
Da un minimo di 4 ad un massimo di 16

Prossima data in calendario: Da venerdì 17 a domenica 19 Febbraio 2023
Es: Capri, il respiro del vento
Es: da venerdì 8 Dicembre a domenica 10 Dicembre 2023